Serie 27100, 28000
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Unità
DETECT-A-FIRE di tipo Verticale
Istruzioni d’installazione
DESCRIZIONE
I rivelatori termici DETECT-A-FIRE sono approvati UL
e FM per la rivelazione e il comando di dispositivi usati con sistemi di rivelazione
incendio, per attivare allarmi ed azionare sistemi estinguenti. Questi dispositivi
“compensati sul gradiente” combinano le migliori caratteristiche sia dei rivelatori
a temperatura fissa che di quelli termovelocimetrici.
Caratteristiche Elettriche
| Modello |
Azione
Contatti alla crescita della temperatura |
Caratteristiche
Elettriche(carichi
solo resistivi) |
| 27120 |
Apertura
(450°F Max.) |
5.0
A 125 Vca0.5
A 125 Vcc |
| 28020 |
| 27121 |
Chiusura |
5.0
A 125 Vca0.5
A 125 Vcc2.0
A 24 Vcc1.0
A 48 Vcc |
| 28021 |

Ubicazione
I prodotti DETECT-A-FIRE sono rivelatori di temperatura
di precisione. Devono essere montati in aree (normalmente a soffitto) in modo
che:
1.
La distanza tra i rivelatori rispetti
sia le specifiche del sistema sia le norme degli Enti aventi giurisdizione in
loco.
2.
L’accesso del calore al contenitore esterno non sia
ostruito. Le specifiche spaziature per le norme UL, FM, e per UL Canada sono mostrate
in Tabella 1. Le distanze indicate valgono per unità intermedie su soffitti piani.
Le distanze da tramezzi o muri sono la metà di quelle indicate. Per essere certi
che tutte le distanze richieste dalle normative siano soddisfatte, contattare
gli Enti aventi giurisdizione in loco.
Montaggio
Le unità DETECT-A-FIRE non sono sensibili all’orientamento.
Rivelatori Verticali ed Orizzontali fanno riferimento alle più comuni configurazioni
di montaggio per i modelli in oggetto. Comunque ogni modello può essere montato
sia orizzontalmente sia verticalmente secondo le specifiche delle applicazioni
e delle installazioni.
Non tutti i modelli sono adatti per applicazione in
zone pericolose. Riferirsi alla Tabella 2 ed alle indicazioni sul rivelatore per
quanto valutare l’uso dello stesso in ambienti pericolosi.
Tabella
1
|
°F Allarme
|
°F Tolleranza
|
Distanze (in piedi / feet)
|
Codice Colori
|
|
UL
|
ULC
|
FM
|
|
140
|
+7/8
|
50
|
50
|
25
|
Nero
|
|
160
|
+7/8
|
25
|
25
|
25
|
Nero
|
|
190
|
+7/8
|
50
|
50
|
25
|
Bianco
|
|
210
|
+7/8
|
25
|
50
|
25
|
Bianco
|
|
225
|
+7/8
|
25
|
50
|
25
|
Bianco
|
|
275
|
±10
|
25
|
50
|
25
|
Blu
|
|
325
|
±10
|
50
|
50
|
25
|
Rosso
|
|
360
|
±10
|
25
|
50
|
25
|
Rosso
|
|
450
|
±15
|
25
|
50
|
25
|
Verde
|
|
500
|
±15
|
50
|
50
|
25
|
Arancio
|
|
600
|
±20
|
N/A
|
50
|
25
|
Arancio
|
|
725
|
±25
|
N/A
|
50
|
25
|
Arancio
|
Nota:
Per sistemi di soppressione con agenti puliti e per
CO2, la distanza tra rivelatori a soffitto deve essere 6,1m (20 feet) a meno che
sia diversamente specificato.
Tabella
2
Aree
Pericolose*
|
Modello
|
Supporti
approvati da UL, ULC e FM
|
|
Classe I*, Gruppi A, B, C e
D
|
27120-22
27121-20
28020-3
28021-5
|
Montare
i rivelatori su adatti supporti approvati, secondo le norme degli Enti aventi
giurisdizione in loco
|
|
Classe II*, Gruppi E, F e G
|
|
Classe I*: Gruppi B, C e D
|
27120-0
27121-0
28021-0
|
|
Classe II*, Gruppi E, F e G
|
*secondo
norme NEMA
Installazione
1.
Kidde-Fenwall raccomanda l’uso
di scatole di derivazione standard ottagonali da 4” per i rivelatori.
2.
Collegare i rivelatori al coperchio
della scatola di derivazione attraverso un foro di diametro di 7/8”, e l’uso di
dadi ½”-14 NPT come indicato.
3.
Connettere il sistema di cablaggio
al rivelatore come indicato in Fig.3.
4.
Installazioni in aree non pericolose:
le unità DETECT-A-FIRE devono essere installate esclusivamente in scatole metalliche
con messa a terra. Devono essere fissate alla scatola usando 2 controdadi, uno
per ogni lato del piano di appoggio. Le unità DETECT-A-FIRE non devono essere
montate in scatole non metalliche.
5.
Installazioni in aree pericolose:
per aree di Classe 1, Divisione 1 e 2, installare le unità DETECT-A-FIRE in contenitori
antideflagranti approvati, con almeno 5 giri di ingaggio nell’avvitatura.
6.
Non si deve usare materiale isolante
nell’accoppiamento della giunzione filettata delle unità DETECT-A-FIRE o in nel
contenitore antideflagrante approvato. Per installazioni in aree rientranti nella
Divisione 2 della norma, assicurarsi che quando si usa conduit metallico flessibile
sia disponibile un morsetto di terra nel contenitore antideflagrante approvato.
6.Senza
lubrificanti della filettatura, non superare la massima coppia permessa di 27
N m (20 foot-pounds).
Le
unità della serie 28000 sono simili alle unità della serie 27100 eccetto che per
la presenza di 2 ½”-14 NPT fori filettati per il montaggio.
Le unità possono essere montate come più sopra descritto,
o possono essere avvitati in un foro a maschiare ½”- 4 NPT ricavato nella parete
del serbatoio, o avvitato ad un raccordo filettato saldato alla parete del serbatoio.
Specifiche di cablaggio dell’installazione
Il cablaggio dell’installazione deve essere capace di
resistere alla temperatura massima ambiente prevista per l’applicazione.
Prova
funzionale
Quando i rivelatori sono inseriti in sistemi automatici
d’estinzione dell’incendio, per prima cosa scollegare i terminali del solenoide/attuatore
di scarica dal quadro e connettere una lampada ad incandescenza da 24Vcc ai terminali
di uscita del quadro di comando. Scaldare le unità D-A-F con un getto d’aria calda
o con altre opportune sorgenti di calore.
Quando la lampada posta all’uscita del quadro di comando
si accende, rimuovere la sorgente di calore e lasciare raffreddare l’unità D.A.F
in prova.
Resettare il quadro di comando.
La lampada di test deve cambiare stato e restare spenta
dopo che il sistema è stato resettato. Non ricollegare i terminali del solenoide/attuatore
di scarica fino a che tutte le unità D-A-F si siano raffreddate al di sotto della
temperatura di taratura come indicato dalla lampada di test.
Quando le unità D-A-F sono usate in altri tipi di sistemi,
scollegarle dal sistema, collegarle ad una lampada a 24Vcc e una sorgente di corrente
elettrica, in serie con le unità D-A-F e testare con la sorgente di calore come
indicato sopra. Assicurarsi che i contatti siano tornati alle condizioni normali
prima di ricollegare il circuito al sistema.
AVVERTENZE!
1.
Per permettere il funzionamento corretto dei rivelatori, l’involucro sensibile
deve rimanere privo di vernice, grasso etc. Se avvenisse un accumulo dei suddetti
materiali, NON TENTARE assolutamente di rimuoverli, ma sostituire l’unità.
2.
Rivelatori montati in un’area soggetta danni o manomissioni diversi da quelli
indicati sopra, devono essere protetti in modo appropriato e senza ostruire l’accesso
del calore verso l’unità.
3
Non installare le unità dove è possibile che l’involucro
esterno sia danneggiato da sabbia, ghiaia, pietre etc.
4.
Non serrare oltre misura l’unità in fase di installazione.
5.
Ogni rivelatore manomesso o danneggiato deve essere scartato.
6
Contattare il fabbricante
per le speciali istruzioni necessarie per installazioni all’esterno o in ambienti
umidi.
CIASCUNA
DELLE SITUAZIONI SOPRACITATE PUÒ CAMBIARE LA CALIBRAZIONE DELLA TEMPERATURA D’ESERCIZIO
EFFETTUATA DAL FABBRICANTE. QUESTO PUÒ PROCURARE DANNI ALLE COSE E/O ALLE PERSONE.
E’
POSSIBILE CHE UNITA’ MANOMESSE O DANNEGGIATE NON PALESINO ALCUN SEGNO ESTERNO
DEL DANNO SUBITO.
TUTTE
LE UNITA’ DOVREBBERO ESSERE CONTROLLATE PERIODICAMENTE SECONDO LE NORME NFPA (72E)
O SECONDO LE NORME DEGLI ENTI AVENTI GIURISDIZIONE IN LOCO.